A tavola con Riso Zerbi

Grazie alla sua versatilità, il riso può essere utilizzato per preparare un intero pranzo, da un antipasto a base di arancini, ad un buon risotto mantecato o una minestra fumante, ad un timballo o ad un’insalata con verdure, per finire con delle frittelle o con una torta dolce di riso!

È poi certo che per una sana ed equilibrata alimentazione è consigliato fare maggior uso del riso, senza cadere nella solita falsa convinzione che ci voglia troppo tempo e troppa abilità per cucinarlo.

Cucinare il riso non richiede molto tempo: a seconda della varietà del riso e del tipo di preparazione, occorrono tra i 12 minuti per i risi a chicco tondo e i 20 minuti per quelli a chicco lungo.

Anche la quantità giusta di riso per ciascun piatto può essere facilmente ricordata: per preparare un risotto, 80/90 grammi a testa sono più che sufficienti, per zuppe asciutte la dose è di 60 grammi, per minestre in brodo di 50 grammi.

Se poi non sapete quanto brodo occorra per fare un buon risotto, ricordate: semplicemente una quantità di liquido pari a sette volte il peso del riso.

E per finire, due regole importanti: non aggiungete mai liquido freddo durante la cottura, ma sempre bollente, e scolate il riso sempre piuttosto al dente, perché, nonostante non sia più sul fuoco, lui continua a cuocere comunque!

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Come cucinare il risotto

Il recipiente giusto è una casseruola cilindrica, con fondo spesso e un’altezza pari a circa la metà del diametro.
Gli ingredienti principali per un buon risotto sono: il riso, la cipolla o lo scalogno, il brodo e la fantasia.
Per prima cosa bisogna fa rosolare in olio o burro la cipolla tritata a fuoco dolcissimo, affinché ceda tutti i suoi umori, poi versare il riso, che dovrà subire una tostatura veloce per impedire che i chicchi si impregnino troppo di brodo. Al termine della tostatura, uno spruzzo di vino sgrasserà il fondo e lo arricchirà di aroma.

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A questo punto inizia l’aggiunta del brodo: di carne, di pesce o di verdura a seconda del tipo di ricetta prescelta, ma sempre bollente e di buona qualità. Il liquido va aggiunto poco alla volta, rimestando il riso delicatamente con un cucchiaio di legno e sempre nello stesso senso.

Alla fine della cottura, che varia da 16 a 20 minuti, a seconda della qualità del riso e dei gusti individuali, il brodo sarà stato riassorbito e il risotto si presenterà asciutto ma morbido (all’onda). Gli ingredienti necessari ad arricchire e caratterizzare il vostro risotto verranno aggiunti solo in ultimo, il tempo necessario perché cuociano: funghi, pesce, verdure, salsiccia, frutta ecc.

Quando il tempo di cottura è scaduto, spegnete il fuoco e aggiungete una noce di burro di ottima qualità, mescolate poi vigorosamente con un cucchiaio di legno. Il vostro risotto è pronto!

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